Packaging: l’abito fa il monaco!

L’imballaggio, nell’ecommerce, è il primo contatto fisico con il cliente nel processo di acquisto. Una prima buona impressione è fondamentale perché crea opportunità di fidelizzazione, consolida la percezione del brand e differenzia dalla concorrenza.

L’imballaggio è “un venditore silenzioso. Il suo ruolo è informare e spingere all’acquisto il consumatore descrivendo, al tempo stesso, le qualità e la funzione del prodotto”  Dott.ssa Vickie VanHurley, esperta di branding e autrice statunitense.

 

Ricetta del buon packaging

Protezione del prodotto: il ruolo principale dell’imballaggio. Il Packaging deve proteggere il prodotto al suo interno e cercare di prevenire eventuali tentativi di effrazione. E’ consigliato preferire le scatole americane standard, in cui il fondo è doppio, utilizzare nastri di sicurezza che lasciano sul cartone un messaggio di tentata effrazione o addirittura buste opache antieffrazione, dotate di un adesivo che fa apparire il messaggio “tentativo di frode” in caso di apertura durante il tragitto.

Adattare il formato: per ottimizzare i costi di trasporto è essenziale adattare il formato dell’imballaggio alla merce che contiene, bandendo i vuoti inutili. Quando i colli si discostano da alcune misure, i corrieri possono applicare delle tariffe extra.

Le 3R: ridurre, riutilizzare, riciclare. I consumatori nelle loro decisioni di acquisto sono influenzati dall’impatto ambientale dell’imballo. E’ fondamentale riuscire a ridurre lo spessore ed utilizzare materiali rinnovabili (cartone riciclato oppure di pura carta kraft certificata PEFC o FSC, ottenuta da foreste gestite responsabilmente). Molti merchant hanno deciso di migliorare l’esperienza di acquisto del consumatore anche nella fase del riciclo, utilizzando per le spedizioni un unico materiale di imballaggio. Ad esempio, una scatola in cartone, un riempitivo in carta e un nastro sempre in carta in modo che il cliente possa gettare tutto insieme, senza impegnative divisioni.

Personalizzazione: all’imballaggio non è più richiesto solo di proteggere, ma anche essere d’impatto. Gli imballaggi personalizzati possono avere un costo superiore a quelli standard ma la customer experience non può essere sacrificata. Il pacco è l’unica interazione fisica con il cliente, sostituendosi all’ambiente dello store.

 

Il Packaging secondo i Millenials

Quella dei Millennials (giovani nati tra gli anni ’80 e il 2000) è una generazione molto attenta all’ecologia, all’etica e alla sostenibilità ambientale in tutte le sue forme. La continua crescita del commercio online ha causato un forte aumento dell’utilizzo di imballaggi. Il tema della sostenibilità, specie in un momento di forte interesse per l’argomento, non può più essere trascurato, tanto dai consumatori, quanto dalle aziende. L’imballaggio gioca un ruolo importante nelle decisioni di acquisto e quindi deve essere eco-sostenibile, garantire la sicurezza e la protezione del prodotto.

A sostegno della tesi Carlo Montalbetti, Direttore generale di Comieco (Consorzio nazionale recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica) ha dichiarato in un’intervista che “al momento dell’acquisto, il 37% dei consumatori valuta il packaging e l’attenzione dei venditori all’impatto”.

Non è tuttavia sempre facile conciliare esigenze commerciali e attenzione ambientale. Ma l’adozione di un packaging con materiali sostenibili, sicuro e d’impatto fa sicuramente la differenza con grandi possibilità di raggiungere l’obiettivo finale: la fidelizzazione del cliente.

 

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Fonti: logisticaefficiente.it, Ecommercemonitor.it



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